Se fosse una partita a poker,  il riordino delle carriere ed il contratto sarebbero stati sicuramente  un bluff ma a CARTE SCOPERTE.

Tutti tranne il SAP fecero ALL IN  ben sapedendo che la strategia non poteva essere vincente ma evidentemente quello era l'ordine di scuderia.

Attualmente sembra ci sia una politica "favorevole" o se preferite " non contraria" dove vi è un piccolo margine di "correttivo" ( ottenuto anche grazie alla presenza IN PARLAMENTO  dell'On. Tonelli)

LE SIGLE SINDACALI sono tutte in fila a chiedere MODIFICHE e REVISIONI tacciando di tutti i mali  il Governo nazionale /  regionale / comunale  solo ADESSO che è cambiata la bandiera, quando prima nel silenzio totale non solo non ci si lamentava, ma addirittura si negavano le criticità sollevate dal SAP.

Oggi, viene rinfacciato che  le coperture economiche sono insufficienti ma "con quelli prima" andava bene spendere ben 5 milioni di euro per i distintivi di qualifica, ovviamente solo i soliti noti, anzi il solito noto si era opposto: il SAP. 

Ma non vogliamo ricantarcela da soli!

La storia è sempre la stessa e da dentro palazzo si rischia di avere una visione limitata e di parte  della questione.

Per questo motivo vi invitiamo ad investire qualche minuto in questo estratto della trasmissione televisiva "SvegliaTrieste" andata in onda  questo 12 novembre dove VIENE DATO UN GIUDIZIO DIRETTO ed ESTERNO SULL'OPERATO DI ALCUNI SINDACATI DI TRIESTE.

 

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