Da tempo il SAP chiede nei tavoli di confronto con l’Amministrazione di dotare tutti gli operatori di polizia, in primis quelli che operano su strada, del secondo caricatore per l’arma di ordinanza in dotazione personale.

Una richiesta che si è fatta ancora più forte da parte del SAP, proprio dopo che nel luglio scorso il Ministro Alfano aveva invitato “tutti gli agenti a portare l'arma di ordinanza anche fuori dagli incarichi specifici e dall'orario di servizio, sollecitando alla vigilanza sempre" dopo l’ennesimo allarme terrorismo lanciato sul nostro territorio nazionale.

Finalmente in una riunione Ministeriale dei giorni scorsi si è deciso di implementare la riserva di 10 mila caricatori già pronti a tale scopo e acquistare tale dotazione per fornire tutto il personale.

I tempi di distribuzione sono previsti di 6 mesi iniziando proprio da quegli “uffici operativi”, quelli per i quali il SAP aveva invocato più volte un’immediata assegnazione, reparti che operano su strada come ad esempio la polizia stradale, la polizia di frontiera, reparti investigativi ecc, in sostanza tutti coloro che potrebbero trovarsi a fronteggiare delle azioni simili a quelle tragicamente accadute e viste nelle città francesi e belghe.

Le parole del SAP sono state ascoltate.

Meglio tardi che mai!

Speriamo quindi che queste dotazioni arrivino presto ai destinatari anche a Trieste e che in futuro si facciano meno proclami “antiterrorismo” e si decidesse piuttosto di fornire, in silenzio, ed in breve tempo le forze dell’ordine impegnate nella sicurezza del Paese, di dotazioni come ad esempio il taser, lo spray al capsicum, e le fasce in velcro da usare nell’immobilizzazione dei fermati o nel soccorso.

Il Piccolo Giornale

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