Il Segretario Provinciale del SAP di Trieste, Simon Carfì, ha espresso apprezzamento e vive congratulazioni ai colleghi del Commissariato di Duino Aurisina per l’arresto, avvenuto lo scorso 17 giugno nei pressi della barriera autostradale del Lisert, della detenuta evasa durante un permesso premio.
L’operazione che ha permesso di rintracciare e bloccare l’autovettura segnalata dalla Questura di Perugia, a bordo della quale viaggiava la cittadina serba evasa da un permesso premio, è frutto di un’efficace attività di controllo del territorio e di una pronta collaborazione tra il Commissariato e la Sala Operativa della Questura di Trieste.
«Questa operazione dimostra ancora una volta quanto sia cruciale il ruolo svolto dai commissariati nella rete di sicurezza del territorio. Il presidio costante e il coordinamento tra le articolazioni periferiche e la centrale operativa rappresentano un modello di efficienza da sostenere e rafforzare».
Il Segretario Provinciale del SAP di Trieste, Simon Carfi è intervenuto in merito al recente dibattito sull’immigrazione a Trieste e sulla tenuta del modello di integrazione: «Siamo favorevoli a un modello di sicurezza che sia insieme efficiente e vicino alla cittadinanza, dove l’immigrazione venga gestita in maniera umana ma ordinata, e dove il ruolo della polizia non venga snaturato. I poliziotti non possono continuare a fungere da “ammortizzatori sociali” né supplire alle lacune delle politiche assistenziali. Il nostro compito è garantire la legalità e la sicurezza, non sostituirci a funzioni che spettano ad altri attori dello Stato.»
SAP incontra gli allievi del 229° corso alla Scuola Agenti di Trieste
Trieste, 20 maggio 2025 – Il Sindacato Autonomo di Polizia (SAP) ha tenuto una conferenza alla Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato, rivolta agli allievi del 229° corso. Presenti i vertici nazionali e locali del sindacato: il Segretario Nazionale Roberto Mazzini, il Segretario Regionale FVG Lorenzo Tamaro, il Segretario Provinciale di Trieste Simon Carfi e il referente scuola Marco Satalino.
Durante l’incontro sono stati illustrati la storia, i valori e i recenti successi del SAP, tra cui il nuovo Decreto Sicurezza, l’introduzione delle bodycam e l’estensione dell’uso del taser, strumenti fondamentali per la sicurezza degli operatori.
“Essere qui oggi significa trasmettere i valori che guidano il nostro impegno sindacale”, ha dichiarato Mazzini. Tamaro ha ribadito l’importanza di un dialogo costante tra Amministrazione e rappresentanza sindacale, mentre Carfi ha sottolineato il valore di momenti di confronto diretto con i futuri agenti. Satalino ha chiuso l’incontro ricordando l’importanza di conoscere fin da subito il ruolo del sindacato.
L’iniziativa fa parte della strategia SAP di rafforzare la presenza nei percorsi formativi della Polizia di Stato.
Grande partecipazione e interesse per l’evento informativo e formativo gratuito “Disostruzione delle vie aeree e morso di zecca: cosa fare”, che si è svolto lunedì 19 maggio, presso la Sala Unicusano in via Fabio Severo, promosso dal SAP di Trieste con la collaborazione dell’associazione 4u composta da personale sanitario specializzato in emergenza. “Il SAP non è solo una voce sindacale per la tutela degli operatori di Polizia ma vuole essere anche un punto di riferimento per la comunità di cui gli stessi poliziotti fanno parte. Eventi come questo dimostrano che possiamo fare rete e mettere a disposizione delle persone risorse e competenze fondamentali per la sicurezza di tutti”, ha dichiarato Simon Carfì, Segretario Provinciale del SAP di Trieste.
Il Segretario Provinciale del SAP Trieste, Simon Carfì, si congratula con gli operatori della Polizia di Stato per l’operazione internazionale contro il traffico di migranti
A nome del Sindacato Autonomo di Polizia – Sezione di Trieste, esprimo il più profondo apprezzamento e ringraziamento a tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato che hanno partecipato alla brillante operazione internazionale, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Trieste, che ha smantellato un’organizzazione criminale transnazionale impegnata nel traffico di migranti lungo la rotta balcanica.
Il risultato ottenuto è frutto dell’elevato livello professionale delle nostre forze dell’ordine, e dimostra ancora una volta quanto il loro lavoro sia fondamentale per la sicurezza del nostro Paese.
Come SAP, siamo fermamente favorevoli a un’azione incisiva e costante di contrasto all’immigrazione clandestina. Questa non è solo una questione legata alla sicurezza, all’ordine pubblico e alla legittima percezione di protezione da parte dei cittadini. L’immigrazione clandestina, nella sua forma attuale, genera essa stessa nuove vittime: uomini, donne e minori che cadono nelle mani di reti criminali, vengono sequestrati, picchiati, sfruttati e costretti a vivere in condizioni disumane.
Quanto accaduto a Trieste, con migranti sequestrati, ricattati e filmati per estorcere denaro alle famiglie, dimostra in modo inequivocabile come dietro i flussi irregolari si celino vere e proprie tragedie umane alimentate da chi specula sulla disperazione.
Per questo, oltre a congratularci con chi ha lavorato a questa operazione, torniamo a ribadire la necessità di rafforzare il sostegno alla Polizia di Stato, con risorse adeguate, strumenti moderni e una cooperazione internazionale sempre più strutturata. Solo così potremo continuare a garantire sicurezza sul territorio e tutelare chi è vittima di violenze e soprusi lungo le rotte migratorie.